da 20 anni che i miei genitori vanno da un commercialista per le dichiarazioni dei redditi, ieri hanno ritirato la documentazione, la commercialista ha detto che c'era tutto.
a casa abbiamo visto che ci sono state date sole le dichiarazioni con i relativi pagamenti e i vari oneri solo degli ultimi 8 anni. E NORMALE? grazie .
il controllo fiscale va fino ai 5 anni regressi a quello attuale, pero' i documenti bisogna tenerli per 10 anni quindi vai a farti dare i due che mancano.
visto che parli semplicemente di "dichiarazione dei redditi" mi viene da pensare che i tuoi genitori non avevano un attività e andavano dal commercialista solo per inviare il modello unico o il 730.Se vuoi essere più chiara potrei darti spiegazioni più dettagliate. Puoi scrivermi a:info_tributi@libero.it Ti anticipo comunque che per legge si ha l'obbligo di conservazione dei documenti per 10 anni (se non esistono procedimenti in corso). Fonti: Dottore Commercialista 1 mese fa Segnala abuso 1 ritiene questo contenuto buono by loboxmax Iscritto dal: 19 agosto 2008 Punti totali: 3.452 (Livello 4) Aggiungi Contatto Blocca La domanda non è tanto chiara, e non si capisce se ti hanno consegnato tutto oppure no. Comunque dipende dalla documentazione che è stata consegnata al commercialista. La documentazione di qualsiasi tipo sia (scontrini, fatture, spese, etc.etc.) appartengono ai tuoi genitori e non al commercialista che quindi deve restituirti tutto una volta compilata e presentata la dichiarazione dei redditi. (per quale motivo dovrebbe tenersela ?). Controlla e se qualcosa manca, Nel caso mancasse qualcosa, che tu sai gli è stata in passato consegnata, fallo presente potrebbe essersi dimenticata oppure averla persa.
si.Studio commerciale Marra ti sei dimenticato/a di aggiungere libro inventari data la tua lista:-)Piu che altro se ci spiegassi che tipo di dichiarazone facevano ti possiamo essere di aiuto730-740-750-760? Fonti: ora è piu chiaro.vanno bene le dichiarazioni e tutte quelle carte documentate che sono state utilizzate per la compilazioneCUD, spese mediche, ecc eccpoi ha ragione il post 5 con il fatto dei 10 anni Modificata 1 mese fa Segnala abuso by Alberto B Iscritto dal: 11 ottobre 2006 Punti totali: 28.647 (Livello 7) Aggiungi Contatto Blocca SI, se sei sicura che non ci fosse qualche altro incarico.
vedi gli orologi più economici a Gucci
30 mag 2011
20 mag 2011
-Voglio tornare a Rai3-
"Mi aspetto una cosa normale: che gli ordini esecutivi di un giudice vadano rispettati. Questa è la regola." E' lapidario Paolo Ruffini, ex direttore della terza rete, rimosso dal suo incarico a novembre dall'attuale Consiglio d'amministrazione della Rai e sostituito dall'allora direttore del Tg3 Antonio di Bella, al cui posto si è a sua volta insediata Bianca Berlinguer.
E' netto il rifiuto di prendere in considerazione altri incarichi usando come base di trattativa la sentenza del Giudice del lavoro.
Ruffini difende tuttavia l'attuale direttore di Rai3: "Questa - sottolinea - non è una questione tra me e Di Bella, che siamo pure amici. Il punto - ribadisce - è un altro. Riguarda l'illiceità di rimuovere un direttore per ragioni politiche. Riguarda il sistema della comunicazione in Italia e la possibilità di stare con la schiena dritta".
Il problema italiano, afferma, "è semmai se l'informazione tutta debba essere nelle mani della maggioranza di governo, o se si possa ancora essere liberi senza essere discriminati. E' se valga ancora il merito. Se valgono ancora le regole".
"Non avrei voluto nemmeno ricorrere al giudice", spiega inoltre: "L'ho fatto dopo mesi, quando era chiaro anche a chi non avesse voluto vedere che la ragione della mia rimozione era politica". "L'ho fatto per difendere la mia dignità - prosegue -. E l'ultima cosa che penso di fare adesso è quella di fare mercato di una decisione del giudice".
vedi gli orologi più economici a Bell & Ross
E' netto il rifiuto di prendere in considerazione altri incarichi usando come base di trattativa la sentenza del Giudice del lavoro.
Ruffini difende tuttavia l'attuale direttore di Rai3: "Questa - sottolinea - non è una questione tra me e Di Bella, che siamo pure amici. Il punto - ribadisce - è un altro. Riguarda l'illiceità di rimuovere un direttore per ragioni politiche. Riguarda il sistema della comunicazione in Italia e la possibilità di stare con la schiena dritta".
Il problema italiano, afferma, "è semmai se l'informazione tutta debba essere nelle mani della maggioranza di governo, o se si possa ancora essere liberi senza essere discriminati. E' se valga ancora il merito. Se valgono ancora le regole".
"Non avrei voluto nemmeno ricorrere al giudice", spiega inoltre: "L'ho fatto dopo mesi, quando era chiaro anche a chi non avesse voluto vedere che la ragione della mia rimozione era politica". "L'ho fatto per difendere la mia dignità - prosegue -. E l'ultima cosa che penso di fare adesso è quella di fare mercato di una decisione del giudice".
vedi gli orologi più economici a Bell & Ross
13 mag 2011
Annozero sbarca su Current Tv
"Current racconta le storie che altri non raccontano. Ecco perché siamo orgogliosi di diffondere un importante programma d'informazione come 'Annozero', specie nel momento in cui altri canali non lo fanno".
Sono le parole con cui Al Gore, ex vicepresidente Usa, ufficializza la messa in onda di 'Rai perunanotte' su Current (Sky 130), il canale italiano del network globale di scambio d'informazioni e attualità che lui stesso ha fondato nel 2005, insieme all'avvocato Joel Hyatt.
"Current - prosegue il Nobel per la Pace 2007 e Oscar per il documentario ecologista 'Una scomoda verità" - è votata all'indipendenza e al racconto fattuale. Continueremo a lavorare con il nostro pubblico e con la community creativa italiana nel proporre e produrre le più importanti storie del giorno".
Sbarcata in Italia l'8 maggio 2008, Current in Italia, sotto la direzione del general manager Tommaso Tessarolo, non ha disatteso le promesse, ricorda una nota.
In quest'ottica, giovedì 25 marzo alle 21, il canale 130 di Sky trasmette in diretta l'evento 'Raiperunanotte', organizzato al PalaDozza di Bologna dalla redazione di Annozero.
Invece da lunedì sarà Michele Santoro a lanciare su Current, e sugli altri canali Sky della piattaforma, l'appello in difesa della libertà d'informazione e contro la censura della par condicio, rimandando all'atteso appuntamento bolognese di 'Raiperunanotte'.
vedi gli orologi più economici a Gucci
Sono le parole con cui Al Gore, ex vicepresidente Usa, ufficializza la messa in onda di 'Rai perunanotte' su Current (Sky 130), il canale italiano del network globale di scambio d'informazioni e attualità che lui stesso ha fondato nel 2005, insieme all'avvocato Joel Hyatt.
"Current - prosegue il Nobel per la Pace 2007 e Oscar per il documentario ecologista 'Una scomoda verità" - è votata all'indipendenza e al racconto fattuale. Continueremo a lavorare con il nostro pubblico e con la community creativa italiana nel proporre e produrre le più importanti storie del giorno".
Sbarcata in Italia l'8 maggio 2008, Current in Italia, sotto la direzione del general manager Tommaso Tessarolo, non ha disatteso le promesse, ricorda una nota.
In quest'ottica, giovedì 25 marzo alle 21, il canale 130 di Sky trasmette in diretta l'evento 'Raiperunanotte', organizzato al PalaDozza di Bologna dalla redazione di Annozero.
Invece da lunedì sarà Michele Santoro a lanciare su Current, e sugli altri canali Sky della piattaforma, l'appello in difesa della libertà d'informazione e contro la censura della par condicio, rimandando all'atteso appuntamento bolognese di 'Raiperunanotte'.
vedi gli orologi più economici a Gucci
Iscriviti a:
Post (Atom)